Impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica della potenza di 100,8 MW da realizzarsi in cinque comuni della provincia di Bari

L’intervento si svilupperà in una porzione strategica del territorio della provincia di Bari, coinvolgendo in modo sinergico i territori di 5 comuni. Un'opera strategica per la decarbonizzazione. Con i suoi 100,8 MW di capacità nominale, l'impianto eolico si colloca tra i progetti eolici di maggiore rilevanza per dimensioni e produzione stimata dell'area murgese. A regime, la struttura si stima potrà produrre oltre 200–250 GWh all'anno di energia pulita, una quantità in grado di coprire il fabbisogno elettrico annuo di circa 80.000 famiglie, evitando l'emissione in atmosfera di oltre 100.000 tonnellate di CO2 all'anno.

Località

Regione Puglia

Anno

2026

Tipologia

Impianti Eolici

Attività

Progettazione definitiva

L’architettura di progetto prevede:
- Aerogeneratori ad alta efficienza: turbina eoliche di ultima generazione progettate per massimizzare la resa anche con regimi di vento moderati.
- Cavidotti di connessione interrati: linee elettriche ad alta e media tensione posate prevalentemente in sotterranea lungo la viabilità esistente, per minimizzare l'impatto visivo e sul suolo agricolo.
- Sottostazione di trasformazione: infrastruttura dedicata all'immagazzinamento e al convogliamento della corrente nella Rete Elettrica Nazionale (RTN) gestita da Terna.

Oltre all'apporto diretto al raggiungimento dei target nazionali del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC), la realizzazione dell'impianto porterà ricadute sul tessuto economico locale:
- Indotto occupazionale: Attivazione di maestranze locali durante la fase di cantiere, installazione e manutenzione trentennale.
- Misure compensate e opere territoriali: Risorse e interventi di mitigazione ambientale a favore dei comuni coinvolti
- Resilienza della rete: Modernizzazione della rete di distribuzione locale per una migliore integrazione delle fonti rinnovabili.

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